
All’improvviso hai svoltato in quella curva e non ti ho più visto… Invano ti ho aspettato al
traguardo, quel traguardo che tante volte abbiamo tagliato insieme. A dire il vero arrivavi prima sempre tu perché eri più forte e più tosto nel tuo correre con uno stile un po’ sbilenco ma estremamente redditizio. Quante corse abbiamo condiviso in questi 30 anni, quante Riunioni, tu
segretario storico, fido collaboratore che non mi hai mai voltato le spalle. Neanche quando decidemmo con il cuore a pezzi di lasciare la vecchia Società per buttarci a capofitto in una nuova 

intrigante avventura. Adesso riposa in pace, smetti di correre e siediti sul ciglio della strada. Con le tue guance arrossate e gli occhiali appannati guidaci da lassù. Ci mancherai caro Lidio, la vita a volte ci mette a dura prova privandoci degli affetti più cari. Prima Aldo adesso tu…

Ciao Lidio!
Il tuo amico Ugo